La nostra Presidente Margherita Zambuco è portavoce del settore dell’ospitalità e del turismo al femminile: «Il rispetto parta dalla famiglia»

«La nostra Associazione nasce per dare rilievo ad una figura come la Governante in un contesto Alberghiero dove le posizioni di vertice per la maggior parte sono tutte declinate al maschile – afferma Margherita Zambuco, Executive Housekeeper dell’Hotel Eden di Roma nonché Presidente e fondatrice dell’A.I.H., l’Associazione di riferimento per la figura professionale della Governante d’Albergo».

«Nel corso degli anni abbiamo dovuto lottare per emergere professionalmente, proponendo programmi didattici che spaziano dalle materie teoriche a quelle più operative, al fine di sviluppare buone doti comunicative, competenze tecnico-operative, capacità di programmazione e pianificazione e leadership. Con altre associazioni di categoria abbiamo creato collaborazioni per progetti finalizzati allo sviluppo, alla formazione e all’aggiornamento del personale. Con i nostri coordinatori regionali il contatto è costante e continuo con riunioni web mensili. È vero che in molti contesti, la strada da percorrere, per una reale parità di genere, è ancora in salita.

Ma posso affermare che nella mia organizzazione tutti hanno le stesse opportunità, indipendentemente da fattori come identità di genere, di orientamento sessuale, etnia, ecc. Soprattutto le opinioni di tutti sono ascoltate e tenute in considerazione. Purtroppo dal confronto con altre realtà emergono gravi criticità per le donne in questa professione difficile che richiede tante ore, tanta fatica, gruppi da gestire sempre più multiculturali, impegni, budget da rispettare, risultati da conseguire. In tempo di Covid proprio a queste donne era stato affidato il delicato compito di assicurare ai nostri clienti locali e camere igienizzate e pulite. Nella nostra Associazione e nel nostro ambiente di lavoro il tema della parità di genere e quindi del riconoscimento del pieno ruolo professionale della donna lo affrontiamo con una parola sola: Rispetto. È il rispetto del genere sia femminile che maschile che comporta il rispetto delle diverse capacità, differenze e inclinazioni. Un rispetto che si traduce nel non imporre ma condividere, nel dialogo nel confronto delle diverse opinioni. Ma è una parola che deve essere riscoperta all’interno della famiglia, della scuola, del lavoro. Senza imposizioni ,ma con il criterio certo delle regole. Nel mio lavoro io le affronto anteponendo il merito e la capacità delle persone e non certo soltanto riconoscendo il genere di appartenenza».

Qui l’articolo completo: Lavoro al femminile, cresce l’occupazione nel settore dell’ospitalità e del turismo – Italia a Tavola